Tutto sulla SEO, l’ottimizzazione per i motori di ricerca

In questo articolo scoprirai qual è il significato del termine SEO.

La SEO comprende molti aspetti e, se vuoi creare un blog o creare sito web di successo, è importante aver chiaro prima di tutto di cosa si tratta. Infatti, capire bene cos’è la SEO e come funziona ti permetterà anche di studiarla più facilmente e applicarla nella maniera corretta.
Forse stai pensando che la SEO sia solamente il corretto uso delle parole chiave e che basta scrivere dei buoni testi per arrivare primi su Google. Leggendo questo articolo, ti stupirai di quanti siano, invece, i fattori di posizionamento e di quanto la SEO abbia a che fare con diversi aspetti.
Bisogna tenere conto del fatto che per Google è importante fornire agli utenti dei risultati che prima di tutto facciano loro vivere una buona esperienza di navigazione anche senza dover per forza cliccare sul link proposto e atterrare sul tuo sito.
La qualità dei siti che si trovano in prima posizione, quindi, deve essere elevata sotto tutti gli aspetti.
Prima di tutto, il contenuto deve rispondere alla query dell’utente.
Secondo, l’utente deve trovarsi a proprio agio all’interno della pagina.

  • Query: il termine o la frase che l’utente inserisce all’interno del campo di ricerca.
  • Keyword o parola chiave: le parole che usi per creare i tuoi contenuti, che corrisponderanno alle query dell’utente.
  • SERP: la pagina dei risultati di ricerca che compare dopo che l’utente digita la query.

Il lettore non deve, quindi, ad esempio, attendere un’infinità affinché la pagina si carichi, non deve impazzire alla ricerca di un pulsante, non deve mettere a rischio la propria sicurezza.
Queste e molte altre caratteristiche sono fondamentali per un sito ottimizzato.
Spieghiamo ora il significato di SEO.

Cosa significa SEO?

Dal punto di vista grammaticale, SEO è un acronimo (andrebbe quindi scritto S.E.O. puntato) che deriva dalle iniziali inglesi dei termini Search Engine Optimization, espressione facilmente tradotta in ottimizzazione per i motori di ricerca. Per estensione, poi, il termine SEO fa riferimento anche alla persona che si occupa di questa attività in modo professionale, il SEO specialist appunto che offre supporto per lo sviluppo e il miglioramento dei progetti online.

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S.E.O. significato, una precisazione

Uscendo dalle definizioni grammaticali, la SEO è un insieme di tecniche e procedure che servono a migliorare la posizione di un sito nel ranking dei motori di ricerca, così da aumentare la sua visibilità nei risultati non a pagamento e in quella che si chiama ricerca organica o “pura” (e che porta anche alla creazione dell’espressione “traffico organico” per le visite ottenute appunto attraverso i clic generati attraverso le pagine dei motori di ricerca), differenziandosi così dalla SEM (il search engine marketing), che comprende anche le attività promozionali a pagamento, l’advertising.

SEO cos’è e perché è così importante?

Acronimo di Search Engine Optimization, significa Ottimizzazione per i motori di ricerca. È importante perché serve a far guadagnare posizioni in SERP ad un sito e, di conseguenza a renderlo maggiormente visibile.

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Significato di SEO: cos’è il motore di ricerca e come funziona?

Il motore di ricerca è utile a trovare contenuti sul web e funziona attraverso un algoritmo specifico. La SEO serve a rendere maggiormente visibile un sito sul motore di ricerca.

Quante e quali tipologie di SEO esistono?

Le tecniche SEO sono molteplici, tra queste ricordiamo: SEO on-site, SEO on-page, SEO off-site.
Quindi, la SEO è un modo per dare visibilità al tuo sito gratis!
Ricerche organiche: quando un utente digita una query e clicca su un risultato in SERP che non è sponsorizzato (non è un annuncio), si parla di ricerca organica.
Il significato di “ottimizzazione per i motori di ricerca” andrebbe comunque analizzato per bene, in modo da cominciare nella maniera più semplice possibile e fare maggiore chiarezza.
Partiamo quindi da zero e spieghiamo il significato di “motore di ricerca” e di “ottimizzazione”, in modo che tutti sappiamo esattamente di cosa stiamo parlando.

Significato SEO: cos’è il motore di ricerca e come funziona?

Il motore di ricerca è uno strumento che permette di trovare contenuti sul web grazie a una ricerca effettuata dall’utente. Il motore di ricerca più famoso e utilizzato al mondo è Google, ma ci sono anche Bing, Yahoo, e tanti altri.
Qualunque sia l’informazione da te cercata, è sufficiente scrivere qualche parola nell’apposito campo, premere “Cerca” e in meno di un secondo otterrai migliaia o addirittura milioni di risultati.
Quello che succede in questa frazione di secondo è un procedimento molto complesso basato su una serie di istruzioni, cioè su un programma chiamato algoritmo.
In questo programma sono stabilite le regole per individuare i contenuti più pertinenti con la ricerca effettuata dall’utente.
Algoritmo: complesso sistema che permette di ordinare centinaia di miliardi di pagine web per fornire i risultati più pertinenti in base alla query di ricerca dell’utente.
Inoltre, grazie all’algoritmo questi risultati sono organizzati in maniera tale che i più rilevanti vengano mostrati per primi.
Ecco che ora il significato di SEO inizia a diventare leggermente più chiaro. Le regole che stabiliscono quali elementi appariranno in cima alla lista sono proprio quelle che andrai a studiare se vuoi fare SEO.

I motori di ricerca più diffusi, come abbiamo accennato, sono Google, Bing e Yahoo, ma ce ne sono anche altri.
• Google: non ha bisogno di presentazioni. È il più utilizzato al mondo, con il 91% degli utenti internet e oltre 90.000 ricerche effettuate ogni secondo!
• Bing: il motore di ricerca di Microsoft si trova al secondo posto, con il 2.69% di utenti.
• Yahoo: nato nel 1994 come uno dei primi motori di ricerca, oggi viene usato dall’1,4% degli utenti di internet.
• Baidu: è il motore di ricerca più diffuso in Cina.
• Yandex: viene utilizzato in Russia.
• DuckDuckGo: un nuovo motore di ricerca apprezzato soprattutto perché garantisce la privacy degli utenti molto più di qualsiasi altro.

Quando parliamo di SEO, quindi, ricordiamoci che non stiamo ottimizzando solo per Google, anche se nella pratica è poi proprio quello che si fa.
A causa della sua egemonia, siamo ormai abituati a lavorare sui nostri siti in base ai suoi algoritmi.
Alla luce di ciò, vediamo cosa significa effettivamente “ottimizzare”.

Significato SEO: cosa significa ottimizzazione

Ora che hai capito come funziona un motore di ricerca, proviamo a definire meglio cosa si intende per ottimizzazione.
L’ottimizzazione consiste nel rendere i propri contenuti il più possibile in linea con le regole stabilite dall’algoritmo.
Più regole riuscirai a rispettare, maggiore è la possibilità che il tuo sito appaia nelle prime posizioni della lista.
Applicare queste regole significa lavorare con impegno e costanza poiché, se il tuo lavoro comincia bene, ma poi viene trascurato, i motori di ricerca si accorgeranno che le tue pagine sono state abbandonate e quindi le riterranno non più rilevanti.
Di conseguenza, perderai le posizioni che hai guadagnato all’inizio.
L’ottimizzazione, quindi, non è un lavoro che fai una volta per tutte sul tuo sito.
Si tratta, invece, di un’attività costante e soprattutto deve tenere conto degli aggiornamenti dell’algoritmo.
Gli sviluppatori dei motori di ricerca lavorano incessantemente sul miglioramento dei risultati mostrati agli utenti.
Questo anche perché i siti attualmente presenti sul web sono diventati un’enormità: siamo quasi a due miliardi e se consideri che ciascun sito contiene diverse decine di pagine, raggiungiamo cifre astronomiche.
Riuscire a trovare fra queste solo le pagine migliori è diventato sempre più difficile.
Ecco perché l’algoritmo viene spesso modificato e aggiornato, a volte con piccole modifiche quasi impercettibili, altre con grandi cambiamenti che possono ribaltare completamente la SERP.
Se non stai al passo con tali novità, rischi di perdere tutte le posizioni guadagnate in passato.

Significato di SEO

Credo che ora il significato di SEO sia molto più chiaro e le parole “ottimizzazione per i motori di ricerca” inizino ad avere un senso.
Cerchiamo di riassumere il significato di SEO: La SEO è un insieme di pratiche che servono a migliorare le posizioni del proprio sito web nella lista dei risultati nei motori di ricerca.
Queste pratiche sono applicate nel rispetto delle regole dell’algoritmo, che stabilisce quali siano i contenuti più rilevanti per una determinata ricerca.

Come fare SEO

Fare SEO e quindi ottimizzare il proprio sito per i motori di ricerca è un’attività che riguarda moltissimi aspetti.
Quello più noto riguarda l’uso corretto delle parole chiave, o keyword, ma non si limita solamente a questo.
Infatti, possiamo distinguere tre aree all’interno della SEO.
Ciascuna area della SEO si concentra su un settore diverso.

SEO: significato di SEO on-site

La SEO on-site è l’insieme delle pratiche che riguardano l’ottimizzazione del sito nei suoi aspetti generali, validi cioè per qualsiasi pagina.
Fanno parte di quest’area le caratteristiche relative alla velocità e alle prestazioni del sito, alla sicurezza, alla sua usabilità anche da dispositivi mobili ecc.
Come vedi, quindi, la SEO on-site è strettamente legata ad aspetti piuttosto tecnici, come l’hosting sul quale è ospitato il sito o il CMS utilizzato per realizzarlo.
Infatti, le caratteristiche del server messo a disposizione dell’hosting e le sue impostazioni influenzano notevolmente fattori come la velocità di caricamento delle pagine, la sicurezza e le prestazioni.
Di recente, con l’introduzione dei Core Web Vitals, questi parametri sono diventati ancora più importanti e il tempo di risposta del server costituisce un fattore estremamente rilevante.
È proprio per questo che consiglio sempre hosting di altissima qualità, servizi affidabili che garantiscono di migliorare notevolmente la SEO di un sito web.
Invece, la scelta del giusto CMS può determinare che il tuo sito abbia un codice pulito e ordinato, e quindi interpretato correttamente dai motori di ricerca, e che il suo layout sia responsive, perciò garantire una buona user experience per chi lo consulta da smartphone o tablet.

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SEO: significato di SEO on-page

La SEO on-page, o parte di essa, è quella più nota e che a volte viene confusa con l’intera SEO.
Infatti, si tratta dell’ottimizzazione delle singole pagine e il suo aspetto più importante riguarda il corretto uso delle keyword.
L’obiettivo principale della SEO è che le parole digitate dall’utente nella sua ricerca corrispondano il più possibile alle parole chiave del proprio sito.
Ottimizzare i tuoi testi significherà dunque scoprire quali sono le parole chiave giuste del tuo settore e utilizzarle per creare contenuti di qualità.
Le keyword, infatti, andranno utilizzate in precisi punti della pagina, come nei titoli, per essere individuate prima dai motori di ricerca e per aiutare chi legge a capire meglio l’argomento e la struttura del discorso.
Ma la SEO on-page non finisce qui, perché si occupa anche di altri aspetti, tra i quali, per esempio, ottimizzare le immagini per alleggerire il più possibile il file e quindi aumentare la velocità di caricamento della pagina.
Tempo di caricamento di una pagina web: il tempo che trascorre dal momento in cui si clicca su un link o si digita l’indirizzo di una pagina web fino al momento in cui tutti gli elementi in essa presenti sono stati caricati.
L’ottimizzazione delle immagini non si ferma qui.
Sapevi che ci sono dei modi per dire a Google cosa è rappresentato in un’immagine?
Infatti, i motori di ricerca non sono ancora in grado di interpretare il contenuto delle immagini (nonostante si stiano facendo grandi progressi in questo settore).
Quindi, attraverso l’uso di determinati codici (attributo alt, titolo e didascalie) possiamo usare le keyword anche all’interno delle immagini.

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SEO: significato di SEO off-site

Infine, la SEO off-site si riferisce a tutte le attività svolte al di fuori del sito web, come nei social o nei blog che trattano argomenti simili al tuo.
Il suo scopo è quello di attirare visitatori dall’esterno e guadagnare popolarità e autorevolezza sul web.
Infatti, l’authority è un fattore determinante per il posizionamento e ci sono diverse tecniche per aumentarla, tra cui la presenza di link verso il tuo sito all’interno di siti che hanno già una certa posizione su Google.
Proprio la presenza dei cosiddetti backlink costituisce uno dei più importanti fattori di posizionamento per la SEO off-site.
Backlink: un link presente su un sito web che punta ad una pagina web appartenente ad un altro sito.
In passato, era sufficiente avere un gran numero di link che puntavano al nostro sito per migliorare le proprie posizioni.
Oggi non è più così. Essendoci stati degli abusi in tale pratica, le cose sono cambiate.
Gli sviluppatori creavano tantissimi siti “fasulli” apposta per inserire dei link verso il sito principale, facendo così aumentare il numero di backlink e ottenere dei vantaggi immediati.
Oggi, dopo diversi aggiornamenti dell’algoritmo (ecco perché è importante seguire sempre l’evoluzione dei motori di ricerca!), non è sufficiente avere un buon numero di link in ingresso ma essi devono provenire da siti con una certa autorevolezza.
La qualità dei backlink è quindi più importante del loro numero.
100 backlink da siti di scarso valore hanno meno importanza di un unico backlink da un sito molto autorevole.

Che cos’è la SEO black-hat

Il termine black-hat SEO si riferisce a tecniche SEO che possiamo definire scorrette.
Tutto ciò che cerca di ingannare i motori di ricerca è black-hat SEO.
Un esempio è quello della creazione di siti fasulli col solo scopo di ottenere backlink.
O ancora, inserire un gran numero di parole chiave nel testo, e poi “nasconderle” applicando al testo lo stesso colore dello sfondo della pagina, è un tentativo di inganno.
L’algoritmo ormai ha imparato a non farsi fregare e queste strategie da furbetti, anche se in un primo momento possono far salire una pagina di posizioni, raramente possono portare a risultati duraturi.
Il rischio è quello di ottenere una penalizzazione decisamente severa da parte dei motori di ricerca: il tuo sito potrebbe crollare alle ultime posizioni oppure essere completamente rimosso dall’indice.
Riparare questi danni richiede un lavoro molto lungo e faticoso.
Se invece applichi tecniche SEO corrette, cioè che rispettano le indicazioni dei motori di ricerca, userai la cosiddetta SEO white-hat.

Significato di Local SEO

Una sotto-branca della SEO è la cosiddetta Local SEO, cioè tutte le strategie che ti consentono di aumentare la visibilità di un’attività locale.
Con buone pratiche di Local SEO, avrai la possibilità di far comparire la tua azienda all’interno delle mappe e nel riquadro in evidenza sulla destra della SERP (knowledge graph).
La Local SEO è importantissima, quindi, se hai un negozio o uno studio fisico (e quindi non un’attività che si svolge solo online) in una precisa area geografica, e il tuo obiettivo è quello di attirare clienti in sede.
Si tratta di strategie utilissime, ad esempio, per ristoranti, parrucchieri, avvocati, palestre, meccanici… i business che possono trarre beneficio dalla Local SEO sono veramente tantissimi.
Per poter valorizzare la tua attività locale sui motori di ricerca, la prima cosa da fare è aprire un account Google My Business.
Questo servizio gratuito di Google ti permette di inserire tutti i tuoi dati, nome, indirizzo, contatti, che poi verranno mostrati nelle mappe e nelle schede knowledge graph.
Inoltre, potrai trarre enorme vantaggio dalla funzionalità che permette agli utenti di lasciare recensioni all’interno di tali schede.
Un gran numero di valutazioni positive farà aumentare la tua autorevolezza e la fiducia dei clienti nei tuoi confronti, con un conseguente miglioramento delle tue posizioni.
Per una buona Local SEO, dovrai anche ottimizzare il tuo sito in modo da indicare con precisione la località in cui ti trovi, aggiungendo i tuoi dati di contatto corretti e sempre aggiornati e la mappa della tua posizione.
Inoltre, ti suggerisco di utilizzare il nome della tua città il più possibile all’interno delle pagine.
Queste tecniche dovranno fare parte di una strategia SEO più ampia, che include comunque le pratiche SEO “standard”, sempre valide per qualsiasi sito web.

Se desideri parlare di LOCAL SEO per la tua attività contattami.

La questione Social SEO

Un occhio di riguardo va alla cosiddetta Social SEO.
Che cos’è la SEO “social”?
Con Social SEO si intende tutta quella serie di attività legate ai social network, che includono condivisioni, numero di follower, attività all’interno delle pagine e interazioni con gli utenti.
Secondo le dichiarazioni che Google ha rilasciato in più occasioni, questi fattori non influenzano direttamente il posizionamento di un sito web.
Se hai una pagina Facebook di successo, con tantissimi follower e una community molto attiva, ad esempio, non significa che automaticamente il tuo sito guadagnerà posizioni.
È però certo che avere un gran numero di seguaci sui social porta inevitabilmente a più traffico sul tuo sito.
Condividere i tuoi articoli attirerà lettori e, se i tuoi contenuti sono di qualità, il tempo di permanenza sulle pagine sarà piuttosto alto.
Questi sono elementi che i motori di ricerca prendono in considerazione, quindi anche in questo caso possiamo dire che una buona attività di Social SEO aiuterà il tuo sito a crescere.
SEO per WordPress

La SEO è un’attività che riguarda qualunque sito web, costruito con qualsiasi sistema, dai CMS al puro HTML.
Se usi WordPress, però, puoi fare affidamento su degli ottimi strumenti che ti aiuteranno a ottimizzare al meglio il tuo sito.
Sono disponibili, infatti, diversi plugin che ti aiutano a migliorare la tua SEO on-site, on-page e perfino off-site.

Ci tengo a precisare, infine, che WordPress è uno dei migliori CMS per la SEO, dato che è stato costruito rispettando le norme basilari di buona programmazione e questo piace ai motori di ricerca.
Inoltre, scegliere un tema già ottimizzato per la SEO ti permetterà di raggiungere i risultati sperati più facilmente.

Se vuoi incrementare la tua SOCIAL SEO contattami.

Conclusione

Ecco dunque chiarito che cos’è la SEO. Ti ho anche spiegato il significato di SEO on-site, on-page e off-site in modo da avere più chiaro che si tratta di un argomento vasto e articolato.
Abbiamo infine parlato di tecniche corrette e scorrette per fare SEO, di Local SEO e di Social SEO, tutti aspetti importanti da non trascurare.
Se hai ancora dei dubbi, qualcosa non ti è chiaro, o vuoi semplicemente chiedermi un consiglio, ti invito a scrivermi.

Come iniziare la collaborazione

Prima di iniziare a collaborazione occorre trasferirmi le credenziali di gestione, vediamo le diverse casistiche:

Gestione WordPress

n.b. la procedura deve essere ripetuta per ogni sito in gestione che il cliente vuole trasferirmi

Sito online e di proprietà del cliente:

Se il sito deve essere trasferito presso altro hosting occorrono le credenziali dell’attuale sito e i dati per il trasferimento del dominio

Basta compilare i form a queste pagine e inviare:

1) https://www.gabrieleferrari.it/invio-dati-gestione-wordpress/

2) https://www.gabrieleferrari.net/consenso-alla-registrazione-dominio-web/

Gestione Social

per la gestione delle pagine facebook/instagram o linkedin il cliente deve concedermi l’accesso come amministratore alla propria pagina e all’account amministrazione del proprio account inserzioni:

DATI GENERALI PER LA GESTIONE DEI TUOI SOCIAL
https://www.gabrieleferrari.it/invio-dati-gestione-social/

Per impostare il metodo di pagamento delle tue inserzioni
https://www.gabrieleferrari.it/2019/10/30/impostare-il-sistema-di-pagamento-nel-proprio-account-pubblicitario-facebook/

Per rendermi amministratore della tua pagina Facebook
https://www.gabrieleferrari.it/2019/10/30/50/

Per rendermi amministratore del tuo account pubblicitario
https://www.gabrieleferrari.it/2019/10/30/come-rendermi-amministartore-del-tuo-account-pubblicitario-facebook/

Come comprimere i pdf online

iLovePDF Si tratta di una soluzione utile per comprimere pdf online. Permette di elaborare max due file alla volta avente un peso massimo di 80 MB.

Di base è gratis e non richiede registrazioni, ma per aggirare le limitazioni appena menzionate occorre creare un account sul sito e sottoscrivere un abbonamento alla versione Premium. Il servizio, inoltre, tutela la privacy degli utenti provvedendo a cancellare in maniera automatica i documenti che vengono caricati sui suoi server a distanza di qualche ora dall’upload.

In primo luogo, collegati alla sua home page e trascina il documento su cui è tua intenzione andare ad agire nella finestra del browser. Se il trascinamento non funziona, puoi anche selezionare il documento facendo clic sul bottone Seleziona PDF file situato al centro. Se poi il tuo PDF si trova su Dropbox oppure su Google Drive, puoi caricarlo direttamente da li, previa login al tuo account, facendo clic sulle relative icone collocate a destra.

Completato l’upload, seleziona il livello di compressione da applicare al PDF. A seconda di quelle che sono le tue necessità, puoi scegliere tra le seguenti opzioni, facendo clic sui relativi pulsanti situati in basso.

  • Compressione consigliata – va a ottimizzare al massimo le dimensioni del PDF senza influire in maniera eccessivamente negativa sulla sua qualità visiva.
  • Massima compressione – permette di comprimere i PDF al massimo riducendone però la qualità.
  • Meno compressione – la qualità dei PDF viene mantenuta alta ma i file restituiti saranno meno “leggeri”.

Voglio realizzare un’ecommerce, quale materiale devo fornire?

E’ giunta l’ora di realizzare il tuo e-commerce, a chi mi commissiona la realizzazione chiedo:

  1. la categoria merceologica
  2. quanto articoli voglio inserire nell’e-commerce
  3. se dispone di foto e descrizioni di ogni articolo e in che modo potrà fornirmele
  4. se ha particolari logiche di spedizione e prezzi prefissati per le spedizioni
  5. se ha partita iva
  6. se qualcuno (commercialista, professionista preposto) gli cura Privacy e GDPR per la sua attività relativamente alla conservazione e trattamento dei dati dei clienti
  7. una lista di nomi a dominio che rappresenteranno l’indirizzo del proprio store (es. www.nomeattivita.it) e se ha già un hosting con nome a dominio collegato
  8. i dettagli del referente (nome, telefono e mail)
  9. se necessita assistenza post realizzazione dell’e-commerce per inserimento, cancellazione ed editing degli articoli dell’e-commerce e per gli aggiornamenti del suo sito web
  10. se vuole anche un servizio di Social Ads o Google Ads per pubblicizzare la sua nuova attività

 

1) di cosa si occupa la tua attività? Che tipo di prodotti vendi?

2) ho quotazioni diverse in base al numero di articoli da inserire nell’e-commerce, questo in quanto ogni singolo articolo comporta una mole di lavoro predefinita in base alla tipologia di materiale fornito

3) se vuoi vendere online prodotti o servizi devi avere partita iva, non credere a chi ti dice che basta la ricevuta di prestazione occasionale entro i 5k di reddito annui!

4) Privacy Policy e GDPR sono servizi che curo a livello tecnico sul sito ma dovrai fornirmi tu il testo che determina in che modo i dati dei tuoi clienti vengono trattati dalla tua azienda. Non mi assumo responsabilità circa il contenuto ed eventuali sanzioni che si possono ricevere per irregolarità in merito. Ogni attività deve adempiere alla GDPR e non solo gli e-commerce.

C’è bisogno di acquistare e configurare la struttura hardware/software?

  • Hosting?
  • Dominio?
  • Database?
  • Caselle E-mail?
  • Caselle PEC?
  • CMS (WordPress ecc..)?
  • Chi si occupa di acquistarli e configurarli?
  • Moduli Extra (*). Qui la complessità del lavoro può variare notevolmente, ed il preventivo andrà commisurato alle personalizzazioni richieste.
    • Blog
    • Catalogo Prodotti
    • Promozioni
    • Offerte
    • Eventi
    • News
    • Servizi
    • Ultimi lavori effettuati / Portfolio
    • Il team
    • Gallerie
  • Multi-Lingua?
  • E-commerce?
  • Newsletter?
  • Social Networks?
    • Condivisione
    • Integrazione
  • Gallerie di immagini?
  • Archiviazione documentale?
  • Accessi condizionati?
  • Commenti ai contenuti?
  • MATERIALI e CONTENUTI
    • Tipologie di materiali?
      • Testi
      • Immagini
      • Documenti
      • Video
      • Audio
    • Chi fornirà i materiali ed i contenuti?
      • Cliente
        • I materiali sono già digitalizzati e formattati o vanno in qualche modo lavorati?
        • In ambito SEO, è necessaria una revisione?
      • Agenzia Web
        • Quali e quanti contenuti vanno generati? (immagini, video, testi, foto ecc…)
    • Chi inserirà i contenuti?
      • Cliente
        • In questo caso la formazione è obbligatoria
      • Agenzia Web
  • SEO, SEM e Web Marketing: chi si occupa dell’ottimizzazione e della promozione del sito?
    • Si desidera ottimizzare i contenuti ed i materiali?
      • Vanno scritti “da zero”?
      • Vanno solo ottimizzati?
    • C’è bisogno di creare una campagna PPC, ad esempio attraverso Google Adwords?
  • ASSISTENZA Post Vendita
    • Chi si occuperà di aggiornare il sito web in termini di contenuti?
      • Pagine statiche?
      • Pagine dinamiche?
    • Chi si occuperà di aggiornare la piattaforma ed i plugin?
    • Chi si occuperà di risolvere gli inconvenienti tecnici?
    • Chi si occuperà di effettuare i backup?
    • Chi si occuperà di rinnovare dominio, host, database ecc..?
  • FORMAZIONE
    • C’è bisogno di formare il cliente?
      • Quante persone vanno formate?
      • Quanti argomenti vanno trattati? (Gestione sito, Newsletter, SEO, SEM, Moduli Extra ecc…)
      • E’ necessario farlo in sede o da remoto?
  • MONITORAGGIO
    • E’ necessario monitorare i dati di accesso al sito web?
      • Chi si occuperà di creare i report?
      • Chi si occuperà di analizzare i dati al fine di sfruttarli per aumentare le potenzialità del sito web?

Aggiungere o rimuovere amministratori nella pagina Linkedin

Aggiungere o rimuovere amministratori nella pagina Linkedin

I super amministratori in un pagina Vetrina oggetto possono aggiungere ulteriori amministratori di pagine e supporti a pagamento. Ai Super Amministratori della Pagina padre non verrà automaticamente concesso l’accesso dell’amministratore alle Pagine vetrina affiliate (appena create ed esistenti).

Per aggiungere un amministratore pagina Vetrina a:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic sulla scheda Amministratori pagina o Amministratori supporti a pagamento.
  4. Fare clic sul  pulsante Aggiungi amministratore.
  5. Digitare il nome del membro, del dipendente associato o dell’inserzionista che si desidera aggiungere nel campo di testo Cerca un membro. Se vuoi aggiungere me come Super Amministratore cerca il mio nome e avatar:
  6. Fare clic sul nome del membro dal menu visualizzato.
  7. Selezionare il ruolo amministratore corretto.
    • È possibile concedere un solo ruolo di amministratore della pagina a persona, ma è possibile concedere più di un ruolo di amministratore multimediale a pagamento. I ruoli di amministratore multimediale a pagamento possono essere concessi senza un oggetto Gestione campagne account per la pubblicità associato.
  8. Fare clic sul Salvare pulsante.

Per modificare un ruolo amministratore:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic sulla scheda Amministratori pagina o Amministratori supporti a pagamento.
  4. Fare clic  sull’icona Modifica a destra del nome dell’amministratore.
  5. Selezionare il nuovo ruolo.
  6. Fare clic sul Salva modifiche pulsante.

Per rimuovere un amministratore:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic  sull’icona Elimina a destra del nome dell’amministratore.
  4. Fare clic sul pulsante Rimuovi.

Come aprire un conto PayPal

Vuoi scoprire come fare per ricevere i pagamenti online?
Il gateway di pagamento più interessante è senz’altro PayPal.

PayPal è un gateway di pagamento
Esiste differenza tra i servizi offerti da PayPal e quelli offerti da una normale banca.
La maggioranza delle banche non offre servizi di gateway, e quelle che le offrono, spesso si appoggiano a servizi di terze parti.
Benissimo, abbiamo appena capito che probabilmente la tua banca non offre il servizio gateway, ma perché è così importante averlo e perché PayPal è diventato così popolare tra i consumatori?

Vuoi aprire un E-Commerce e accettare i pagamenti online? Il consiglio è quello di adottare Paypal come wallet e gateway per accettare pagamenti online.
Ovviamente potrai accettare anche bonifici o effettuare il pagamento alla consegna. Entrambe ottime formule ma che hanno una gestione complessa.
Un pagamento online ha il vantaggio di essere completamente automatizzato, offrendoti un certo grado di sicurezza sulle transazioni. Semplicemente sarà il sistema di e-commerce utilizzato dal tuo sito a verificare le transazioni per te.

E qui entra in gioco PayPal.

Dopo che avrai aperto il tuo conto, potrai accettare pagamenti provenienti da un altro conto Paypal o, ancora meglio, da una qualsiasi carta di credito, sia con conto che senza conto paypal associato.
Tutto molto interessante, ma una volta che i miei clienti avranno aggiunto soldi sul mio conto PayPal cosa ci posso fare? Domanda legittima: se non devi effettuare alcun pagamento, puoi semplicemente trasferirli sul tuo conto corrente bancario. Il trasferimento avviene al massimo in due giorni lavorativi ed è gratuito.

Quanto costa PayPal
Quanto costa avere la possibilità di automatizzare il processo di acquisto del tuo e-commerce?
Il conto, di per se non ha nessuna spesa di gestione o di mantenimento. L’unica (se così si può definire) spesa è una percentuale trattenuta per ogni commissione che ricevi.

Costi e tariffe
PayPal offre alcuni servizi gratuiti e altri a pagamento.
È gratuito l’invio di denaro in Italia e nello Spazio economico europeo. Viceversa, la ricezione di denaro è gratuita solo se:

  • Il denaro proviene da familiari e amici.
  • E non è richiesta una conversione di valuta.

Per le aziende, la ricezione di denaro con PayPal è soggetta a:

  1. Tariffa per i venditori (fissa e percentuale).
  2. Tariffa ricezione pagamenti internazionali, se applicabile.
  3. Commissione per il cambio valuta, se applicabile.

Tariffe PayPal Italiane
Le tariffe di paypal utilizzate per questo calcolatore sono le seguenti:
€0,00 EUR – €2.500,00 EURO 3,4% + €0,35 EURO
€2.500,01 EUR – €10.000,00 EUR O 2,7% + €0,35 EURO
€10.000,01 EUR – €100.000,00 EURO 2,2% + €0,35 EURO
> €100.000,00 EURO 1,8% + €0,35 EURO

La percentuale varia in base all’entità della transazione.

Non è certo una somma da sottovalutare ma devi considerare un aspetto fondamentale: i clienti si fidano ad effettuare le transazioni con questo sistema.

Come aprire un conto PayPal
Ed eccoci finalmente giunti nella fase di creazione di un conto. L’indirizzo della pagina è:
https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/account-selection

La prima cosa che ti viene richiesto nella pagina per l’apertura di un nuovo conto, è il tipo di conto che vuoi aprire. Le possibili scelte sono:

  • Conto Personale
  • Conto Business

La differenza principale è che con il conto Business puoi ricevere pagamenti dai tuoi clienti. Ma non è l’unica differenza. Una possibilità che potrebbe esserti molto utile è quella di creare dei sotto-account che possono accedere al tuo conto. Per ognuno di questi puoi decidere cosa possono o non possono fare.

Questa caratteristica si rileva particolarmente importante quando hai uno staff molto articolato che potrà accedere al conto per effettuare operazioni standard come ad esempio la verifica di una transazione o il rimborso di una transazione annullata.

Come aprire un conto PayPal business
Innanzitutto, non puoi aprire un conto PayPal business senza partita IVA. Del resto senza partita IVA non potrai nemmeno aprire un’e-commerce.

Le condizioni d’uso specificano che aprendo un conto business e accettando le condizioni d’uso di PayPal, confermi di utilizzare il conto principalmente per scopi professionali.

Ecco come aprire un conto PayPal business.

  1. Visita il sito di PayPal e clicca sul pulsante Registrati, in alto a destra.
  2. Puoi scegliere tra conto personale e conto business: scegli conto business se lo scopo è gestire il denaro della tua attività commerciale.
  3. Inserisci il tuo indirizzo email, conferma e inserisci il numero di telefono.
  4. Scegli una password e procedi.
  5. Inserisci i tuoi dati personali e aziendali.
  6. Collegare al tuo account PayPal business un metodo di pagamento: conto bancario e/o carta di credito.

Il tuo conto PayPal non avrà un numero, ma sarà identificato dall’indirizzo email associato.

Cosa serve per aprire un conto PayPal
Per aprire un conto non serve niente se non la propria e-mail. Ma fai attenzione. I nuovi conti possiedono dei limiti di spesa piuttosto restringenti.
PayPal cerca di semplificare quanto più possibile l’apertura di nuovi conti e la monetizzazione rapida degli stessi. Ma dall’altra parte vuole anche tutelare i clienti che effettuano le transazioni.
Per questo motivo, appena vede che un nuovo conto sta cominciando a generare un certo numero di transazioni, richiede subito delle “prove” per autenticarne il proprietario.
Il consiglio che ti posso dare è quello di loggarti nel tuo account (l’icona dell’ingranaggio che si trova in alto a destra) -> Strumenti di vendita -> Imposta il conto Business (la prima voce del menù) -> Imposta ora -> Imposta conto -> Rimuovi i limiti e gestisci il denaro con maggiore flessibilità

 

Come ottenere le Credenziali API PayPal per il tuo sito web

Se mi chiederai di implementare Paypal come sistema di pagamento sul tuo sito ti chiederò le credenziali API

Ecco come richiederle (tratto dal sito Paypal)

Solo per i conti Business

Ecco come richiedere la firma API o le credenziali del certificato per il tuo conto PayPal:

  1. Accedi al tuo conto sul sito in produzione di PayPal .
  2. Vai a “Profilo e impostazioni“.
  3. Nella sezione “Accesso API”, clicca ” Aggiorna“.
  4. Clicca “Aggiorna” accanto ad “Accesso API“.
  5. In “Integrazione API SOAP/NVP (classica)“, clicca “Gestisci credenziali API“.
    • Se è già presente una firma API, viene mostrata l’opzione “Vedi o rimuovi firma API“. Se desideri richiederne una nuova, clicca “Rimuovi“.
    • Se hai già generato un certificato API, viene visualizzata la pagina “Gestisci certificato API“. Se desideri richiederne uno nuovo, clicca “Rimuovi certificato“.
      • Nota: se ti viene chiesto di verificare il tuo conto PayPal, segui le istruzioni visualizzate.
  6. Seleziona una delle seguenti opzioni e clicca “Accetta e invia“.
    • Richiedi firma API – Seleziona per l’autenticazione della firma API.
    • Richiedi certificato API – Seleziona per l’autenticazione del certificato API.
  7. PayPal genera le tue credenziali API come indicato di seguito:
    • Le credenziali di firma API includono un nome utente API, una password API e una firma con validità permanente. La visualizzazione di questi valori è disattivata per impostazione predefinita, per garantire una maggiore sicurezza. Clicca “Mostra/Nascondi” per visualizzarli o nasconderli. Una volta completata l’operazione, clicca “Fine“.
    • Le credenziali del certificato API includono un nome utente API, una password API e un certificato che scade automaticamente dopo tre anni. Clicca “Scarica certificato” per salvare il certificato API sul tuo computer.

A me serviranno nome utente API, una password API e un certificato

Aggiungere utenti a un profilo Google my Business

Aggiungere utenti a un profilo

  1. Sul computer, accedi a Google My Business.
    • Se hai più sedi, apri quella da gestire.
  2. Nel menu a sinistra, fai clic su Utenti.
  3. In alto a destra fai clic su Invita nuovi utenti Invite new users.
  4. Inserisci l’indirizzo email (se lo devi far gestire a me aggiungi muckedhands@gmail.com ) dell’utente da aggiungere.
  5. Per selezionare il ruolo dell’utente, fai clic su Scegli un ruolo e poi ProprietarioGestore o Amministratore di sito. (nel mio caso scegli AMMINISTRATORE)
  6. Fai clic su Invita. Gli invitati potranno accettare l’invito e diventare subito utenti.

Materiale occorrente per la realizzazione di un sito web

Dopo un colloquio con il committente, durante il quale mi esporrà le sue esigenze di restyling del suo vecchio sito o di realizzazione di un nuovo sito web, avviene la richiesta di materiale per iniziare l’elaborazione del sito.

Da parte del committente mi aspetto di ricevere:

  • Logo
  • Idea di alberatura del sito
  • Lista servizi
  • Lista prodotti
  • Foto ad alta definizione
  • Testi per le sezioni del sito

Prima di questo occorre analizzare i requisiti che deve avere il sito, di seguito una checklist che rende l’idea di quello che intendo dire:

  • C’è bisogno di acquistare e configurare la struttura hardware/software?
    • Host?
    • Dominio?
    • Database?
    • Caselle E-mail?
    • Caselle PEC?
    • CMS (WordPress ecc..)?
    • Chi si occupa di acquistarli e configurarli?
  • Quante PAGINE comporranno il sito web? In questa fase, attraverso le richieste del cliente, è necessario creare una vera e propria sitemap.
    • Quante pagine statiche?
    • Quante pagine dinamiche?
    • Quante landing pages?
  • Si desidera un DESIGN personalizzato?
    • Quante di queste pagine avranno bisogno di un layout e di un template personalizzato?
    • Si desidera avere un design responsive?
    • Si desidera avere un logo personalizzato?
    • Quante revisioni si desidera poter effettuare?
  • Quali FUNZIONALITA’ dovrà coprire il sito web? *
    • Form dei contatti?
    • Form per preventivi specifici?
    • Moduli Extra (*). Qui la complessità del lavoro può variare notevolmente, ed il preventivo andrà commisurato alle personalizzazioni richieste.
      • Blog
      • Catalogo Prodotti
      • Promozioni
      • Offerte
      • Eventi
      • News
      • Servizi
      • Ultimi lavori effettuati / Portfolio
      • Il team
      • Gallerie
    • Multi-Lingua?
    • E-commerce?
    • Newsletter?
    • Social Networks?
      • Condivisione
      • Integrazione
    • Gallerie di immagini?
    • Archiviazione documentale?
    • Accessi condizionati?
    • Commenti ai contenuti?
  • MATERIALI e CONTENUTI
    • Tipologie di materiali?
      • Testi
      • Immagini
      • Documenti
      • Video
      • Audio
    • Chi fornirà i materiali ed i contenuti?
      • Cliente
        • I materiali sono già digitalizzati e formattati o vanno in qualche modo lavorati?
        • In ambito SEO, è necessaria una revisione?
      • Agenzia Web
        • Quali e quanti contenuti vanno generati? (immagini, video, testi, foto ecc…)
    • Chi inserirà i contenuti?
      • Cliente
        • In questo caso la formazione è obbligatoria
      • Agenzia Web
  • SEO, SEM e Web Marketing: chi si occupa dell’ottimizzazione e della promozione del sito?
    • Si desidera ottimizzare i contenuti ed i materiali?
      • Vanno scritti “da zero”?
      • Vanno solo ottimizzati?
    • C’è bisogno di creare una campagna PPC, ad esempio attraverso Google Adwords?
  • ASSISTENZA Post Vendita
    • Chi si occuperà di aggiornare il sito web in termini di contenuti?
      • Pagine statiche?
      • Pagine dinamiche?
    • Chi si occuperà di aggiornare la piattaforma ed i plugin?
    • Chi si occuperà di risolvere gli inconvenienti tecnici?
    • Chi si occuperà di effettuare i backup?
    • Chi si occuperà di rinnovare dominio, host, database ecc..?
  • FORMAZIONE
    • C’è bisogno di formare il cliente?
      • Quante persone vanno formate?
      • Quanti argomenti vanno trattati? (Gestione sito, Newsletter, SEO, SEM, Moduli Extra ecc…)
      • E’ necessario farlo in sede o da remoto?
  • MONITORAGGIO
    • E’ necessario monitorare i dati di accesso al sito web?
      • Chi si occuperà di creare i report?
      • Chi si occuperà di analizzare i dati al fine di sfruttarli per aumentare le potenzialità del sito web?

* I moduli extra vanno valutati in base alla complessità di implementazione/installazione (qualora esistano plugin pronti) oppure di creazione e realizzazione (gestione categorie/sottocategorie, filtri, tassonomie customizzate, gestione multimedia, tra cui foto, video, gallerie, testi, campi personalizzati ecc…) e di conseguente formazione.

Il marketing ai tempi del Covid-19

Implicazioni non ovvie del corona virus sul TUO marketing aziendale

Al momento della stesura di questo articolo, l’Italia e il mondo sta affondando la pandemia del coronavirus. Interi paesi stanno chiudendo le frontiere  in barba  qualsiasi trattato di libera circolazione di persone e merci, l’economia è in forte sofferenza, le famiglie sono in pericolo. Ci sono molte ovvie implicazioni per i consumi, i viaggi, l’e-commerce e la pubblicità. Per questo vi indico sette implicazioni non ovvie per il marketing che sto prendendo in considerazione in questo momento:

Sei “pertinente” in questo momento?

Prendi in considerazione attentamente i prodotti e i servizi forniti dalla Tua azienda.

Se non sei assolutamente rilevante per il mondo come è IN QUESTO PRECISO ISTANTE, molto probabilmente traslare la tua attività online o affrontare corsi di “digitalizzazione” del tuo business non potrà aiutarti a ripercorrere i fasti pre-crisi.

In questo preciso istante:

·         Molte persone sono o entreranno in uno stato di shock e panico.

·         Stanno cercando di capire come gestire i bambini a casa e intrattenerli per ore e ore. Questo stato inaspettato di convivenza con i bambini produrrà nuovi stress psicologici e finanziari.

·         Sono isolati e annoiati.

·         Le loro routine sono state interrotte.

·         Migliaia di persone verranno licenziate.

·         Stanno vivendo profonda ansia che presto sfocierà in depressione.

·         Punti cardine importanti della vita di tutti i giorni – sport, festival, concerti, conferenze – sono spariti.

·         Milioni di persone non hanno più attività redditizie in questo momento. Stanno perdendo rapidamente il loro budget finanziario. Per molte persone l’attenzione si sta spostando sul “come” sbarcare il lunario.

·         I nostri clienti temono il loro futuro.

Ecco una citazione tratta da un articolo che ho letto recentemente che cerca di catturare l’umore della nazione in questo momento: “Questa è la vita in una pandemia, quando l’emergere del coronavirus potenzialmente fatale ha generato tensioni ed incertezza: sulla progressione del nuovo virus, sulla risposta del governo, sulla natura dei nostri stili di vita alterati.

E ancora…

“La testa gira all’impazzata. Mia madre starà bene nella sua casa di cura in quarantena? I miei figli si ammaleranno? Ci saranno abbastanza letti in terapia intensiva? Il tasso di mortalità rimarrà paurosamente al 10% come ora? Ho solo un leggero raffreddore o è un sintomo?”

Questo è il nostro mondo e quelli sono i tuoi clienti.

Poniti questa domanda con una precisione glaciale: “La mia attività conta ancora nel mondo in cui stiamo vivendo?”

La mia ipotesi è che per molti di voi la risposta sia “no”.

Penso che questa sia una delle più importanti implicazioni del coronavirus per il marketing: i tuoi clienti potrebbero non essere interessati a te in questo momento, qualunque cosa tu faccia. Lavorare di più e meglio potrebbe non fare la differenza.

Il mondo sta scivolando in un ritiro collettivo, con decine di milioni di persone in attesa di soluzioni ai problemi causati da una minaccia invisibile.

Il prossimo passo è scavare in profondità e capire quali skill puoi applicare alla situazione attuale e aiutare a trovare quelle soluzioni. Come puoi aiutare le persone in modo assolumente utile con le risorse a tua disposizione? Ho alcune idee al riguardo che riporto di seguito.

2. Sicuro, familiare, comodo

In un momento di stress globale senza precedenti, le persone si rifugeranno nel “familiare” per calmarsi. Man mano che aumenta lo stress psicologico, le persone cercano conforto. Cerca opportunità di marketing in:

·         Cucina, biscotti, caramelle e cibi di conforto

·         Ricordi nostalgici

·         Coperte, pigiami, abbigliamento da casa

·         Film, soprattutto Commedie

·         Vecchi spettacoli televisivi e film

·         Hobby

·         Consegna di generi alimentari a domicilio

·         Tutto ciò che rappresenta un lusso piccolo e conveniente che può essere consegnato a casa

Esempi di aziende che si stanno riassettando per soddisfare queste esigenze di comfort e sicurezza:

Preoccupati per la nostra capacità di conservare la dispensa piena se ci rinchiudiamo, ci siamo abbonati a un servizio che offre consegne a domicilio di ogni genere di piatti pronti da cuocere. Un lusso accessibile che risolve un problema!

Un negozio di alimentari sta preparando accorgimenti speciali per proteggere gli anziani.

Una distilleria sta trasformando l’ alcool di scarto in disinfettante per mani.

Un locale noto per le sue grigliate di carne, in crisi dopo la chiusura dei ristoranti, sta ora offrendo bistecche fresche consegnandole a domicilio.

3. “Bambini entusiasti”

Con più tempo a casa, una delle implicazioni del coronavirus per un “marketer” è che molti progetti che progettavamo nella nostra mente che erano in attesa – un libro, un podcast o una serie di video – diventeranno una priorità. Una nuova schiera di “Bambini entusiasti”.

Non ti sto dicendo di NON perseguire il tuo progetto personale, ma penso che questo sia probabilmente il momento peggiore possibile per lanciare qualcosa di nuovo … perché tutti lanceranno qualcosa di nuovo. Considera il progetto che hai in mente in questo modo:

·         È fondamentale per la mia attività (e se lo è, perché non l’hai mai fatto prima?)

·         È sostenibile una volta che tutto torna alla normalità?

·         È questo il posto migliore per dedicare considerevoli risorse in questo momento?

·         Sto producendo un prodotto “di sostanza” o un prodotto importante in questo periodo di panico?

Il mio amico blogger studia le tendenze dei trend su youtube e ha scritto questo:

Ho visto la gente presumere che il consumo dei podcast o video su youtube aumenterà poiché abbiamo tutto questo tempo da trascorrere in  casa. Non partirei da questo presupposto.

“COVID-19 rappresenta una gigantesca perturbazione nelle vite delle persone, e tali stili di vita includono il modo in cui i video si adattano al loro giorno tipico, che per ora non esiste. Se guardavi i video ad esempio  durante i tuoi spostamenti in bus o corriera, beh, molti di noi non sono più pendolari. E mentre ora abbiamo tutto questo tempo a casa, molti di noi (me compreso) ora hanno inaspettatamente adolescenti in casa che non lasciano molto tempo ai video.

“Come abbiamo visto con altri eventi e catastrofi avenute nel mondo, i modelli dei media si interrompono in modo imprevedibile, variando come la neve finta dentro una palla di vetro che viene scossa.

4. Vestirsi

Non appena la realtà del virus ha preso piede, le persone hanno pubblicato foto e video dicendo “Guardami! Sto lavorando da casa! ”

E tutti sembravano … per dirla educatamente … spettinati.

Lavorare da casa fornisce il permesso di non curarsi più di tanto o truccarsi. Per indossare pantaloni della tuta e magliette. Per festeggiare spettinati.

Una delle implicazioni del coronavirus per il marketing è che il consumo di trucco, prodotti per i capelli e prodotti per la cura del lusso subirà un duro colpo. Ma mi chiedo: uscendo da questa crisi, ci sarà una nuova sensibilità alla moda basata sulla praticità e sul comfort? Probabilmente stavamo andando in quella direzione comunque.

Mi chiedo solo se c’è un’opportunità qui? Dove sta andando il mercato attuale?

5. Una corsa disperata verso il ritorno in attività

Ci sono milioni di speakers, organizzatori di riunioni, organizzatori di eventi, professionisti dell’hospitality e consulenti che improvvisamente e drammaticamente hanno perso il lavoro.

Tra i miei amici in questo settore, c’è proprio il panico in questo momento. La modalità Sopravvivenza sta iniziando e c’è la disperazione di produrre qualcosa – qualsiasi cosa – che possa essere venduto online.

Nelle prossime settimane, ci sarà un numero senza precedenti di lezioni online, webinar e conferenze virtuali progettate come soluzione per il problema.

Entreremo in un periodo di sovraccarico della riunione online. Questo sarà molto buono per aziende che offrono servizi di Call online.

Quindi pensaci attentamente. Il mondo sta per essere inondato di lezioni, webinar e conferenze online. Qual è il tuo ruolo in questo scenario? Come ti posizioni in questo nuovo disordine?

Un’altra cosa importante su cui riflettere: le persone sono abituate a ricevere contenuti e webinar gratuitamente. Con così tante persone che soffrono o sono senza lavoro, le persone pagheranno per i tuoi contenuti?

6. Esplosione di innovazione

Mentre stavo tornando a casa su quello che probabilmente rimarrà  il mio ultimo viaggio di lavoro per molto tempo, ho sentito un collega al telefono. “Dovremo ripensare tutto“, ha detto.

Infatti.

La bellezza della nostra economia capitalista è la sua infinita forza d’animo e inventiva. Di fronte al disastro economico, i più creativi e competenti sopravviveranno e prospereranno con nuovi modelli e servizi aziendali che entreranno a far parte di un nuovo stile di vita post-virus.

Occorre prestare molta attenzione. Nelle prossime settimane, le persone utilizzeranno le tecnologie online in nuovi modi interessanti che ti faranno dire: “Wow! Non ci avevo mai pensato.

Questo sarà eccezionalmente interessante e riguarderà anche gli annunci. I servizi pubblicitari che si basano su grandi spazi e visioni del pianeta non avranno molto senso. In che modo i grandi brand diffonderanno il loro messaggio in ottica di un sereno microcosmo casalingo?

Non utilizzare la tecnologia per fare la stessa cosa in modo diverso. Usa le tecnologie in nuovi modi creativi per dispensare un valore unico.

7. Dispensa speranza

La paura è contagiosa. Così è la speranza.

Uno dei capi aziendali che ho stimato maggiormente aveva un piccolo cartello sulla sua scrivania che diceva “Leaders Dispense Hope“. Mi ha detto che pensava che questo fosse l’aspetto più importante della guida della sua azienda.

Un mondo di drammatici cambiamenti e incertezze genererà sicuramente ansia in un’azienda. È importante fornire una visione ferma e incoraggiamento in quell’ambiente per ottenere il massimo dal tuo team. Essere un grande leader del marketing potrebbe significare essere in grado di dispensare speranza di fronte a un uragano costante.

Penso che essere un leader efficace in questo ambiente significhi impegnarsi in un messaggio di speranza.

E con ciò, vorrei condividere con te ciò che è sulla mia lavagna oggi:

·         I VERI LEADER DISPENSANO SPERANZA

·         SII POSITIVO

·         AIUTA LA GENTE A CAPIRE IL MONDO IN CUI STANNO VIVENDO

·         SII LA MANO CHE GUIDA

Implicazioni del coronavirus per il marketing

Quello che intendo per “essere la mano che guida” è, non solo “dare” una mano. A volte devi essere la mano. Devi essere il cambiamento.

Le implicazioni del coronavirus per i professionisti del marketing sono scoraggianti e spaventose. Ma noi  dobbiamo “essere la mano che guida” le aziende a riprendere il terreno perso.

Siamo tutti sulla stessa barca e ne usciremo più uniti.