Aggiungere o rimuovere amministratori nel pagina Vetrina Linkedin

Aggiungere o rimuovere amministratori nel pagina Vetrina

I super amministratori in un pagina Vetrina oggetto possono aggiungere ulteriori amministratori di pagine e supporti a pagamento. Ai Super Amministratori della Pagina padre non verrà automaticamente concesso l’accesso dell’amministratore alle Pagine vetrina affiliate (appena create ed esistenti).

Per aggiungere un amministratore pagina Vetrina a:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic sulla scheda Amministratori pagina o Amministratori supporti a pagamento.
  4. Fare clic sul  pulsante Aggiungi amministratore.
  5. Digitare il nome del membro, del dipendente associato o dell’inserzionista che si desidera aggiungere nel campo di testo Cerca un membro. Se vuoi aggiungere me come Super Amministratore cerca il mio nome e avatar:
  6. Fare clic sul nome del membro dal menu visualizzato.
  7. Selezionare il ruolo amministratore corretto.
    • È possibile concedere un solo ruolo di amministratore della pagina a persona, ma è possibile concedere più di un ruolo di amministratore multimediale a pagamento. I ruoli di amministratore multimediale a pagamento possono essere concessi senza un oggetto Gestione campagne account per la pubblicità associato.
  8. Fare clic sul Salvare pulsante.

Per modificare un ruolo amministratore:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic sulla scheda Amministratori pagina o Amministratori supporti a pagamento.
  4. Fare clic  sull’icona Modifica a destra del nome dell’amministratore.
  5. Selezionare il nuovo ruolo.
  6. Fare clic sul Salva modifiche pulsante.

Per rimuovere un amministratore:

  1. Accedere alla visualizzazione Super amministratore pagina.
  2. Fare clic sull’elenco a discesa Strumenti di amministrazione nella parte superiore della pagina e selezionare Gestisci amministratori.
  3. Fare clic  sull’icona Elimina a destra del nome dell’amministratore.
  4. Fare clic sul pulsante Rimuovi.

Come aprire un conto PayPal

Vuoi scoprire come fare per ricevere i pagamenti online?
Il gateway di pagamento più interessante è senz’altro PayPal.

PayPal è un gateway di pagamento
Esiste differenza tra i servizi offerti da PayPal e quelli offerti da una normale banca.
La maggioranza delle banche non offre servizi di gateway, e quelle che le offrono, spesso si appoggiano a servizi di terze parti.
Benissimo, abbiamo appena capito che probabilmente la tua banca non offre il servizio gateway, ma perché è così importante averlo e perché PayPal è diventato così popolare tra i consumatori?

Vuoi aprire un E-Commerce e accettare i pagamenti online? Il consiglio è quello di adottare Paypal come wallet e gateway per accettare pagamenti online.
Ovviamente potrai accettare anche bonifici o effettuare il pagamento alla consegna. Entrambe ottime formule ma che hanno una gestione complessa.
Un pagamento online ha il vantaggio di essere completamente automatizzato, offrendoti un certo grado di sicurezza sulle transazioni. Semplicemente sarà il sistema di e-commerce utilizzato dal tuo sito a verificare le transazioni per te.

E qui entra in gioco PayPal.

Dopo che avrai aperto il tuo conto, potrai accettare pagamenti provenienti da un altro conto Paypal o, ancora meglio, da una qualsiasi carta di credito, sia con conto che senza conto paypal associato.
Tutto molto interessante, ma una volta che i miei clienti avranno aggiunto soldi sul mio conto PayPal cosa ci posso fare? Domanda legittima: se non devi effettuare alcun pagamento, puoi semplicemente trasferirli sul tuo conto corrente bancario. Il trasferimento avviene al massimo in due giorni lavorativi ed è gratuito.

Quanto costa PayPal
Quanto costa avere la possibilità di automatizzare il processo di acquisto del tuo e-commerce?
Il conto, di per se non ha nessuna spesa di gestione o di mantenimento. L’unica (se così si può definire) spesa è una percentuale trattenuta per ogni commissione che ricevi.

Costi e tariffe
PayPal offre alcuni servizi gratuiti e altri a pagamento.
È gratuito l’invio di denaro in Italia e nello Spazio economico europeo. Viceversa, la ricezione di denaro è gratuita solo se:

  • Il denaro proviene da familiari e amici.
  • E non è richiesta una conversione di valuta.

Per le aziende, la ricezione di denaro con PayPal è soggetta a:

  1. Tariffa per i venditori (fissa e percentuale).
  2. Tariffa ricezione pagamenti internazionali, se applicabile.
  3. Commissione per il cambio valuta, se applicabile.

Tariffe PayPal Italiane
Le tariffe di paypal utilizzate per questo calcolatore sono le seguenti:
€0,00 EUR – €2.500,00 EURO 3,4% + €0,35 EURO
€2.500,01 EUR – €10.000,00 EUR O 2,7% + €0,35 EURO
€10.000,01 EUR – €100.000,00 EURO 2,2% + €0,35 EURO
> €100.000,00 EURO 1,8% + €0,35 EURO

La percentuale varia in base all’entità della transazione.

Non è certo una somma da sottovalutare ma devi considerare un aspetto fondamentale: i clienti si fidano ad effettuare le transazioni con questo sistema.

Come aprire un conto PayPal
Ed eccoci finalmente giunti nella fase di creazione di un conto. L’indirizzo della pagina è:
https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/account-selection

La prima cosa che ti viene richiesto nella pagina per l’apertura di un nuovo conto, è il tipo di conto che vuoi aprire. Le possibili scelte sono:

  • Conto Personale
  • Conto Business

La differenza principale è che con il conto Business puoi ricevere pagamenti dai tuoi clienti. Ma non è l’unica differenza. Una possibilità che potrebbe esserti molto utile è quella di creare dei sotto-account che possono accedere al tuo conto. Per ognuno di questi puoi decidere cosa possono o non possono fare.

Questa caratteristica si rileva particolarmente importante quando hai uno staff molto articolato che potrà accedere al conto per effettuare operazioni standard come ad esempio la verifica di una transazione o il rimborso di una transazione annullata.

Come aprire un conto PayPal business
Innanzitutto, non puoi aprire un conto PayPal business senza partita IVA. Del resto senza partita IVA non potrai nemmeno aprire un’e-commerce.

Le condizioni d’uso specificano che aprendo un conto business e accettando le condizioni d’uso di PayPal, confermi di utilizzare il conto principalmente per scopi professionali.

Ecco come aprire un conto PayPal business.

  1. Visita il sito di PayPal e clicca sul pulsante Registrati, in alto a destra.
  2. Puoi scegliere tra conto personale e conto business: scegli conto business se lo scopo è gestire il denaro della tua attività commerciale.
  3. Inserisci il tuo indirizzo email, conferma e inserisci il numero di telefono.
  4. Scegli una password e procedi.
  5. Inserisci i tuoi dati personali e aziendali.
  6. Collegare al tuo account PayPal business un metodo di pagamento: conto bancario e/o carta di credito.

Il tuo conto PayPal non avrà un numero, ma sarà identificato dall’indirizzo email associato.

Cosa serve per aprire un conto PayPal
Per aprire un conto non serve niente se non la propria e-mail. Ma fai attenzione. I nuovi conti possiedono dei limiti di spesa piuttosto restringenti.
PayPal cerca di semplificare quanto più possibile l’apertura di nuovi conti e la monetizzazione rapida degli stessi. Ma dall’altra parte vuole anche tutelare i clienti che effettuano le transazioni.
Per questo motivo, appena vede che un nuovo conto sta cominciando a generare un certo numero di transazioni, richiede subito delle “prove” per autenticarne il proprietario.
Il consiglio che ti posso dare è quello di loggarti nel tuo account (l’icona dell’ingranaggio che si trova in alto a destra) -> Strumenti di vendita -> Imposta il conto Business (la prima voce del menù) -> Imposta ora -> Imposta conto -> Rimuovi i limiti e gestisci il denaro con maggiore flessibilità

Aggiungere utenti a un profilo Google my Business

Aggiungere utenti a un profilo

  1. Sul computer, accedi a Google My Business.
    • Se hai più sedi, apri quella da gestire.
  2. Nel menu a sinistra, fai clic su Utenti.
  3. In alto a destra fai clic su Invita nuovi utenti Invite new users.
  4. Inserisci l’indirizzo email (se lo devi far gestire a me aggiungi muckedhands@gmail.com ) dell’utente da aggiungere.
  5. Per selezionare il ruolo dell’utente, fai clic su Scegli un ruolo e poi ProprietarioGestore o Amministratore di sito. (nel mio caso scegli AMMINISTRATORE)
  6. Fai clic su Invita. Gli invitati potranno accettare l’invito e diventare subito utenti.

Materiale occorrente per la realizzazione di un sito web

Dopo un colloquio con il committente, durante il quale mi esporrà le sue esigenze di restyling del suo vecchio sito o di realizzazione di un nuovo sito web, avviene la richiesta di materiale per iniziare l’elaborazione del sito.

Da parte del committente mi aspetto di ricevere:

  • Logo
  • Idea di alberatura del sito
  • Lista servizi
  • Lista prodotti
  • Foto ad alta definizione
  • Testi per le sezioni del sito

Prima di questo occorre analizzare i requisiti che deve avere il sito, di seguito una checklist che rende l’idea di quello che intendo dire:

  • C’è bisogno di acquistare e configurare la struttura hardware/software?
    • Host?
    • Dominio?
    • Database?
    • Caselle E-mail?
    • Caselle PEC?
    • CMS (WordPress ecc..)?
    • Chi si occupa di acquistarli e configurarli?
  • Quante PAGINE comporranno il sito web? In questa fase, attraverso le richieste del cliente, è necessario creare una vera e propria sitemap.
    • Quante pagine statiche?
    • Quante pagine dinamiche?
    • Quante landing pages?
  • Si desidera un DESIGN personalizzato?
    • Quante di queste pagine avranno bisogno di un layout e di un template personalizzato?
    • Si desidera avere un design responsive?
    • Si desidera avere un logo personalizzato?
    • Quante revisioni si desidera poter effettuare?
  • Quali FUNZIONALITA’ dovrà coprire il sito web? *
    • Form dei contatti?
    • Form per preventivi specifici?
    • Moduli Extra (*). Qui la complessità del lavoro può variare notevolmente, ed il preventivo andrà commisurato alle personalizzazioni richieste.
      • Blog
      • Catalogo Prodotti
      • Promozioni
      • Offerte
      • Eventi
      • News
      • Servizi
      • Ultimi lavori effettuati / Portfolio
      • Il team
      • Gallerie
    • Multi-Lingua?
    • E-commerce?
    • Newsletter?
    • Social Networks?
      • Condivisione
      • Integrazione
    • Gallerie di immagini?
    • Archiviazione documentale?
    • Accessi condizionati?
    • Commenti ai contenuti?
  • MATERIALI e CONTENUTI
    • Tipologie di materiali?
      • Testi
      • Immagini
      • Documenti
      • Video
      • Audio
    • Chi fornirà i materiali ed i contenuti?
      • Cliente
        • I materiali sono già digitalizzati e formattati o vanno in qualche modo lavorati?
        • In ambito SEO, è necessaria una revisione?
      • Agenzia Web
        • Quali e quanti contenuti vanno generati? (immagini, video, testi, foto ecc…)
    • Chi inserirà i contenuti?
      • Cliente
        • In questo caso la formazione è obbligatoria
      • Agenzia Web
  • SEO, SEM e Web Marketing: chi si occupa dell’ottimizzazione e della promozione del sito?
    • Si desidera ottimizzare i contenuti ed i materiali?
      • Vanno scritti “da zero”?
      • Vanno solo ottimizzati?
    • C’è bisogno di creare una campagna PPC, ad esempio attraverso Google Adwords?
  • ASSISTENZA Post Vendita
    • Chi si occuperà di aggiornare il sito web in termini di contenuti?
      • Pagine statiche?
      • Pagine dinamiche?
    • Chi si occuperà di aggiornare la piattaforma ed i plugin?
    • Chi si occuperà di risolvere gli inconvenienti tecnici?
    • Chi si occuperà di effettuare i backup?
    • Chi si occuperà di rinnovare dominio, host, database ecc..?
  • FORMAZIONE
    • C’è bisogno di formare il cliente?
      • Quante persone vanno formate?
      • Quanti argomenti vanno trattati? (Gestione sito, Newsletter, SEO, SEM, Moduli Extra ecc…)
      • E’ necessario farlo in sede o da remoto?
  • MONITORAGGIO
    • E’ necessario monitorare i dati di accesso al sito web?
      • Chi si occuperà di creare i report?
      • Chi si occuperà di analizzare i dati al fine di sfruttarli per aumentare le potenzialità del sito web?

* I moduli extra vanno valutati in base alla complessità di implementazione/installazione (qualora esistano plugin pronti) oppure di creazione e realizzazione (gestione categorie/sottocategorie, filtri, tassonomie customizzate, gestione multimedia, tra cui foto, video, gallerie, testi, campi personalizzati ecc…) e di conseguente formazione.

Il marketing ai tempi del Covid-19

Implicazioni non ovvie del corona virus sul TUO marketing aziendale

Al momento della stesura di questo articolo, l’Italia e il mondo sta affondando la pandemia del coronavirus. Interi paesi stanno chiudendo le frontiere  in barba  qualsiasi trattato di libera circolazione di persone e merci, l’economia è in forte sofferenza, le famiglie sono in pericolo. Ci sono molte ovvie implicazioni per i consumi, i viaggi, l’e-commerce e la pubblicità. Per questo vi indico sette implicazioni non ovvie per il marketing che sto prendendo in considerazione in questo momento:

Sei “pertinente” in questo momento?

Prendi in considerazione attentamente i prodotti e i servizi forniti dalla Tua azienda.

Se non sei assolutamente rilevante per il mondo come è IN QUESTO PRECISO ISTANTE, molto probabilmente traslare la tua attività online o affrontare corsi di “digitalizzazione” del tuo business non potrà aiutarti a ripercorrere i fasti pre-crisi.

In questo preciso istante:

·         Molte persone sono o entreranno in uno stato di shock e panico.

·         Stanno cercando di capire come gestire i bambini a casa e intrattenerli per ore e ore. Questo stato inaspettato di convivenza con i bambini produrrà nuovi stress psicologici e finanziari.

·         Sono isolati e annoiati.

·         Le loro routine sono state interrotte.

·         Migliaia di persone verranno licenziate.

·         Stanno vivendo profonda ansia che presto sfocierà in depressione.

·         Punti cardine importanti della vita di tutti i giorni – sport, festival, concerti, conferenze – sono spariti.

·         Milioni di persone non hanno più attività redditizie in questo momento. Stanno perdendo rapidamente il loro budget finanziario. Per molte persone l’attenzione si sta spostando sul “come” sbarcare il lunario.

·         I nostri clienti temono il loro futuro.

Ecco una citazione tratta da un articolo che ho letto recentemente che cerca di catturare l’umore della nazione in questo momento: “Questa è la vita in una pandemia, quando l’emergere del coronavirus potenzialmente fatale ha generato tensioni ed incertezza: sulla progressione del nuovo virus, sulla risposta del governo, sulla natura dei nostri stili di vita alterati.

E ancora…

“La testa gira all’impazzata. Mia madre starà bene nella sua casa di cura in quarantena? I miei figli si ammaleranno? Ci saranno abbastanza letti in terapia intensiva? Il tasso di mortalità rimarrà paurosamente al 10% come ora? Ho solo un leggero raffreddore o è un sintomo?”

Questo è il nostro mondo e quelli sono i tuoi clienti.

Poniti questa domanda con una precisione glaciale: “La mia attività conta ancora nel mondo in cui stiamo vivendo?”

La mia ipotesi è che per molti di voi la risposta sia “no”.

Penso che questa sia una delle più importanti implicazioni del coronavirus per il marketing: i tuoi clienti potrebbero non essere interessati a te in questo momento, qualunque cosa tu faccia. Lavorare di più e meglio potrebbe non fare la differenza.

Il mondo sta scivolando in un ritiro collettivo, con decine di milioni di persone in attesa di soluzioni ai problemi causati da una minaccia invisibile.

Il prossimo passo è scavare in profondità e capire quali skill puoi applicare alla situazione attuale e aiutare a trovare quelle soluzioni. Come puoi aiutare le persone in modo assolumente utile con le risorse a tua disposizione? Ho alcune idee al riguardo che riporto di seguito.

2. Sicuro, familiare, comodo

In un momento di stress globale senza precedenti, le persone si rifugeranno nel “familiare” per calmarsi. Man mano che aumenta lo stress psicologico, le persone cercano conforto. Cerca opportunità di marketing in:

·         Cucina, biscotti, caramelle e cibi di conforto

·         Ricordi nostalgici

·         Coperte, pigiami, abbigliamento da casa

·         Film, soprattutto Commedie

·         Vecchi spettacoli televisivi e film

·         Hobby

·         Consegna di generi alimentari a domicilio

·         Tutto ciò che rappresenta un lusso piccolo e conveniente che può essere consegnato a casa

Esempi di aziende che si stanno riassettando per soddisfare queste esigenze di comfort e sicurezza:

Preoccupati per la nostra capacità di conservare la dispensa piena se ci rinchiudiamo, ci siamo abbonati a un servizio che offre consegne a domicilio di ogni genere di piatti pronti da cuocere. Un lusso accessibile che risolve un problema!

Un negozio di alimentari sta preparando accorgimenti speciali per proteggere gli anziani.

Una distilleria sta trasformando l’ alcool di scarto in disinfettante per mani.

Un locale noto per le sue grigliate di carne, in crisi dopo la chiusura dei ristoranti, sta ora offrendo bistecche fresche consegnandole a domicilio.

3. “Bambini entusiasti”

Con più tempo a casa, una delle implicazioni del coronavirus per un “marketer” è che molti progetti che progettavamo nella nostra mente che erano in attesa – un libro, un podcast o una serie di video – diventeranno una priorità. Una nuova schiera di “Bambini entusiasti”.

Non ti sto dicendo di NON perseguire il tuo progetto personale, ma penso che questo sia probabilmente il momento peggiore possibile per lanciare qualcosa di nuovo … perché tutti lanceranno qualcosa di nuovo. Considera il progetto che hai in mente in questo modo:

·         È fondamentale per la mia attività (e se lo è, perché non l’hai mai fatto prima?)

·         È sostenibile una volta che tutto torna alla normalità?

·         È questo il posto migliore per dedicare considerevoli risorse in questo momento?

·         Sto producendo un prodotto “di sostanza” o un prodotto importante in questo periodo di panico?

Il mio amico blogger studia le tendenze dei trend su youtube e ha scritto questo:

Ho visto la gente presumere che il consumo dei podcast o video su youtube aumenterà poiché abbiamo tutto questo tempo da trascorrere in  casa. Non partirei da questo presupposto.

“COVID-19 rappresenta una gigantesca perturbazione nelle vite delle persone, e tali stili di vita includono il modo in cui i video si adattano al loro giorno tipico, che per ora non esiste. Se guardavi i video ad esempio  durante i tuoi spostamenti in bus o corriera, beh, molti di noi non sono più pendolari. E mentre ora abbiamo tutto questo tempo a casa, molti di noi (me compreso) ora hanno inaspettatamente adolescenti in casa che non lasciano molto tempo ai video.

“Come abbiamo visto con altri eventi e catastrofi avenute nel mondo, i modelli dei media si interrompono in modo imprevedibile, variando come la neve finta dentro una palla di vetro che viene scossa.

4. Vestirsi

Non appena la realtà del virus ha preso piede, le persone hanno pubblicato foto e video dicendo “Guardami! Sto lavorando da casa! ”

E tutti sembravano … per dirla educatamente … spettinati.

Lavorare da casa fornisce il permesso di non curarsi più di tanto o truccarsi. Per indossare pantaloni della tuta e magliette. Per festeggiare spettinati.

Una delle implicazioni del coronavirus per il marketing è che il consumo di trucco, prodotti per i capelli e prodotti per la cura del lusso subirà un duro colpo. Ma mi chiedo: uscendo da questa crisi, ci sarà una nuova sensibilità alla moda basata sulla praticità e sul comfort? Probabilmente stavamo andando in quella direzione comunque.

Mi chiedo solo se c’è un’opportunità qui? Dove sta andando il mercato attuale?

5. Una corsa disperata verso il ritorno in attività

Ci sono milioni di speakers, organizzatori di riunioni, organizzatori di eventi, professionisti dell’hospitality e consulenti che improvvisamente e drammaticamente hanno perso il lavoro.

Tra i miei amici in questo settore, c’è proprio il panico in questo momento. La modalità Sopravvivenza sta iniziando e c’è la disperazione di produrre qualcosa – qualsiasi cosa – che possa essere venduto online.

Nelle prossime settimane, ci sarà un numero senza precedenti di lezioni online, webinar e conferenze virtuali progettate come soluzione per il problema.

Entreremo in un periodo di sovraccarico della riunione online. Questo sarà molto buono per aziende che offrono servizi di Call online.

Quindi pensaci attentamente. Il mondo sta per essere inondato di lezioni, webinar e conferenze online. Qual è il tuo ruolo in questo scenario? Come ti posizioni in questo nuovo disordine?

Un’altra cosa importante su cui riflettere: le persone sono abituate a ricevere contenuti e webinar gratuitamente. Con così tante persone che soffrono o sono senza lavoro, le persone pagheranno per i tuoi contenuti?

6. Esplosione di innovazione

Mentre stavo tornando a casa su quello che probabilmente rimarrà  il mio ultimo viaggio di lavoro per molto tempo, ho sentito un collega al telefono. “Dovremo ripensare tutto“, ha detto.

Infatti.

La bellezza della nostra economia capitalista è la sua infinita forza d’animo e inventiva. Di fronte al disastro economico, i più creativi e competenti sopravviveranno e prospereranno con nuovi modelli e servizi aziendali che entreranno a far parte di un nuovo stile di vita post-virus.

Occorre prestare molta attenzione. Nelle prossime settimane, le persone utilizzeranno le tecnologie online in nuovi modi interessanti che ti faranno dire: “Wow! Non ci avevo mai pensato.

Questo sarà eccezionalmente interessante e riguarderà anche gli annunci. I servizi pubblicitari che si basano su grandi spazi e visioni del pianeta non avranno molto senso. In che modo i grandi brand diffonderanno il loro messaggio in ottica di un sereno microcosmo casalingo?

Non utilizzare la tecnologia per fare la stessa cosa in modo diverso. Usa le tecnologie in nuovi modi creativi per dispensare un valore unico.

7. Dispensa speranza

La paura è contagiosa. Così è la speranza.

Uno dei capi aziendali che ho stimato maggiormente aveva un piccolo cartello sulla sua scrivania che diceva “Leaders Dispense Hope“. Mi ha detto che pensava che questo fosse l’aspetto più importante della guida della sua azienda.

Un mondo di drammatici cambiamenti e incertezze genererà sicuramente ansia in un’azienda. È importante fornire una visione ferma e incoraggiamento in quell’ambiente per ottenere il massimo dal tuo team. Essere un grande leader del marketing potrebbe significare essere in grado di dispensare speranza di fronte a un uragano costante.

Penso che essere un leader efficace in questo ambiente significhi impegnarsi in un messaggio di speranza.

E con ciò, vorrei condividere con te ciò che è sulla mia lavagna oggi:

·         I VERI LEADER DISPENSANO SPERANZA

·         SII POSITIVO

·         AIUTA LA GENTE A CAPIRE IL MONDO IN CUI STANNO VIVENDO

·         SII LA MANO CHE GUIDA

Implicazioni del coronavirus per il marketing

Quello che intendo per “essere la mano che guida” è, non solo “dare” una mano. A volte devi essere la mano. Devi essere il cambiamento.

Le implicazioni del coronavirus per i professionisti del marketing sono scoraggianti e spaventose. Ma noi  dobbiamo “essere la mano che guida” le aziende a riprendere il terreno perso.

Siamo tutti sulla stessa barca e ne usciremo più uniti.

Come ottimizzare immagini per il web gratis

Sfrutta i tool online per ottenete immagini perfette per il web
In questo video scopriremo come ritagliare , ridimensionare e comprimere le immagini che poi dovranno essere pubblicate sul sito web

Mi chiamo Gabriele Ferrari e offro per i miei clienti i seguenti servizi
– Realizzazione Siti Web
– Aggiornamento Siti Web
– E-commerce
– Siti Statici e dinamici
– WordPress
– Analisi SEO e pubblicità on-line
– Servizi Web Marketing
– Social Media Marketing
– campagne pubblicitarie.
– Realizzazione app android
– posizionamento nei motori di ricerca
– gestione social media
– Grafica per il web & social
– Grafica per Volantini, Flyer, menù e altro
Contattami al 3357682392 oppure via mail all’indirizzo gabriele@gabrieleferrari.net

Impostare il sistema di pagamento nel proprio account pubblicitario Facebook

Per pagare le inserzioni che farai su facebook dovrai aggiungere un sistema di pagamento. Le inserzioni potrò programmarle io se mi avrai dato i permessi da amministratore del tuo account pubblicitario (leggi l’articolo).

Come prima cosa dovrai collegarti a;
https://www.facebook.com/ads/manager/account_settings/account_billing/

Inserimento carta di credito come Metodo di pagamento inserzioni
Cliccare su Impostazioni>Impostazioni di Pagamento>cliccare sul tasto “Aggiungi metodo di pagamento”

E aggiungere la carta

Una volta inserita cliccare su continua assicurandosi che la registrazione sia andata a buon fine

Come rendermi amministratore del tuo account pubblicitario Facebook

Ecco come aggiungermi al tuo account pubblicitario:

  • Usa il menu a discesa per scegliere il ruolo Amministratore , quindi clicca su Conferma